COME ACCELERARE IL METABOLISMO?

Molti di noi si rendono conto di avere un metabolismo stile “bradipo”, ma non sanno come risvegliarlo.

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Qui di seguito potrete trovare qualche semplice consiglio proveniente da studi scientifici in grado di aiutarvi a dare una spinta al metabolismo:

-assumere le giuste Kcal giornaliere; inserire nella dieta meno di 1200 kcal non fa altro che rallentare la perdita di peso in quanto il corpo assimilerà tutti i cibi trasformandoli in grassi, rallentando così anche il metabolismo. Un soggetto attivo brucia circa 1400/1800 Kcal al giorno e inserendo nella dieta una quantità di calorie di gran lunga inferiore, porta esattamente al risultato opposto. Il consiglio che diamo perciò è quello di stimare un consumo indicativo giornaliero in base all’attività lavorativa e all’attività sportiva che uno svolge, per non andare a creare un grosso deficit calorico giornaliero. Bisogna inserire una quantità di energia pari o poco inferiore al dispendio totale giornaliero del soggetto.

-fare movimento quotidianamente; mantenere un corpo sempre attivo vuol dire non rischiare di prendere peso.

-allenarsi con i pesi; in particolare è importante allenarsi con carichi bassi e alte ripetizioni per mantenersi tonici. Questo è possibile grazie alla sintesi delle proteine che serve a bruciare calorie.Effettuare una dieta senza allenamento vorrebbe dire perdere peso ma questa perdita di peso non è data altro che da una diminuzione della massa muscolare. Il risultato? un corpo poco tonico e un  metabolismo lento.

-mangiare pesce; Il pesce è ricco di Omega-3 che ha il potere di aumentare l’efficienza degli ormoni tiroidei durante la sintesi dei grassi, migliorando la salute di cuore e arterie grazie ad una diminuzione del colesterolo cattivo (LDL).  Da preferire soprattutto l’assunzione di pesce azzurro particolarmente ricco di questa sostanza.

-zig-zagare con la dieta; Cambiare l’apporto delle varie sostanze nutritive aiuta ad accelerare il metabolismo. Il nostro consiglio perciò è quello di alternare periodi a basso contenuto di grassi a periodi più ricchi di proteine, carboidrati e grassi. Ad esempio 4 settimane a basso contenuto e 2 settimane più ricche, alternano giorno per giorno i singoli nutrienti (mai tutti insieme ovviamente!).

-scegliere un cibo biologico; Secondo recenti studi i conservanti contenuti negli alimenti chimici, possono aver contribuito al rialzo della percentuale di obesità, influenzando l’appetito e inducendo le cellule a trasformarsi in depositi di grasso. Ecco quindi che il metabolismo rallenta.

-alimenti che possono aiutare il metabolismo : peperoncino, broccoli, mele e pere, spezie, agrumi, mandorle, semi di lino, semi di sesamo,verdure a foglia verde, pesce, alghe (in particolare alga -fucus), curry, zenzero, tè verde, aceto di vino e di mele (compreso quello balsamico), anguria, ciliegie, uva, fragole, frutti di bosco, finocchi, cipolla, olio extravergine di oliva, cioccolato amaro.

Per ultimo vi diciamo anche quali sono i cibi che invece rallentano il metabolismo,da assumere quindi in maniera limitata ai fini di un buon risultato: carboidrati raffinati, zuccheri, cibi grassi,cibi ricchi di pesticidi, carni rosse, salumi e insaccati, merendine industriali, bevande gassate,verdure in scatola, alcool.

Pronti…VIA!